Tradizione nipponica del Ristorante Rokko

Nel 1991, Hiroko Sasaki e suo marito Toru, inaugurano, nel centro storico di Roma, il “RISTORANTE GIAPPONESE ROKKO”, ristorante che porta il nome del monte che sovrasta Kobe, in onore del padre della proprietaria, nativo di quella città.

Già nei primissimi anni ’60, però, la comunità nipponica romana aveva avuto modo di apprezzare i piatti tradizionali del primo ristorante giapponese aperto a Roma dai genitori di Hiroko e, alla chiusura di quello, sollecitò la riapertura del locale per poter nuovamente gustare il sapore genuino della cucina giapponese cui era stata abituata.

hiroko, la titolare del ristorante rokko a romaPer andare incontro al sempre maggior numero di clienti affezionati, nel 2010, il “RISTORANTE GIAPPONESE ROKKO” si trasferisce nella nuova sede romana in Passeggiata di Ripetta n. 15, un locale molto più ampio, arredato in un raffinatissimo stile essenziale, in cui si respira l’aria di un autentico ristorante giapponese di alta classe.

Nel “RISTORANTE GIAPPONESE ROKKO” è possibile gustare la tipica cucina tradizionale nipponica, dai notissimi “sushi” e “sashimi” a piatti di alta cucina esclusivi del ristorante preparati a vista con abilità straordinaria dallo chef Takehisa Haraguchi. Il suo segreto, oltre all’esperienza acquisita in importantissimi ristoranti in Giappone, è l’utilizzo di ingredienti di prima scelta e di assoluta freschezza, nel rispetto dell’alternarsi delle stagioni.

La genuinità del gusto di tutte le salse e i condimenti tipici, inoltre, è garantita dalla loro preparazione artigianale giornaliera.

Altro elemento di assoluta importanza è l’uso del Riso prodotto a Vercelli dagli stessi proprietari del ristorante.